Ente promotore: |
SOL MANSI ONLUS |
Titolo del progetto: |
“Djitu ten”: centro di cultura e di formazione al lavoro a Kuyo
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Paese: |
Guinea-Bissau (Africa Occidentale) |
Località di intervento: |
Sobborgo di Kuyo (quartiere di Antula, Bissau) |
Durata: |
36 mesi |
Controparti istituzionali: |
Ministero della Pubblica Istruzione della Guinea-Bissau; E.A.G.B. (Empresa de àgua e de electricidade da Guinè-Bissau) |
Controparti operative: |
Amic (Ong locale) |
Settori d’intervento:
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Alfabetizzazione, Formazione professionale, Sviluppo locale |
Principi ispiratori e caratteristiche innovative dell’intervento: |
Fortemente ispirato ai principi di co-progettazione e di attivazione dei beneficiari, il progetto si basa su due pilastri fondamentali: il metodo Freire di alfabetizzazione e coscientizzazione e l’empowerment. Il primo prevede, accanto all’alfabetizzazione degli adulti mediante il dialogo, la creazione di un “centro di cultura” e la pratica della “coscientizzazione”.
Nel piano didattico è previsto l’uso, come lingua di base, del criolo, patrimonio di tutto il popolo, al quale si affiancherà successivamente la lingua ufficiale, il portoghese. L’alfabetizzazione freiriana, infatti, è ben più che un semplice dominio psicologico o meccanico delle tecniche del leggere e scrivere, o la memoria visuale di frasi, parole, e sillabe slegate dall’universo esistenziale, ma suppone un esercizio di creazione e ricreazione, ed esige una autoformazione affinché l’individuo possa giungere alla comprensione critica della sua realtà e del suo contesto di vita.
Il semplice soddisfacimento dei bisogni di base non è sufficiente: occorre perseguire una finalità più strategica, quella di aumentare la capacità da parte della popolazione meno privilegiata di esercitare un controllo sulle proprie attività sociali, politiche, economiche. In questo senso l’empowerment (potenziamento) riveste un ruolo chiave nei processi di sviluppo, in quanto si configura come l’unico fattore veramente in grado di condurre le comunità ad organizzarsi autonomamente per superare disagi e povertà. |
Obiettivo generale: |
Contribuire al miglioramento delle condizioni socio-economiche della popolazione di Kuyo. |
Obiettivi specifici:
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- Rafforzare le capacità produttive della comunità attraverso un programma integrato di alfabetizzazione di base, coscientizzazione, formazione al lavoro delle donne e dei giovani/adulti
- Garantire l’accesso all’istruzione dei bambini in età scolare di Kuyo e zone limitrofe, rimasti esclusi dal sistema pubblico
- Contribuire allo sviluppo locale attraverso il miglioramento delle tecniche agricole
- Avviare un sistema di microcredito
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Risultati attesi:
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- Avviato un processo di coscientizzazione, autopromozione e sviluppo culturale e professionale della comunità, e in special modo della popolazione femminile
- Ridotto il tasso di analfabetismo fra i bambini in età scolare
- Incentivate le attività agricole della comunità
- Avviato un sistema di microcredito
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Attività:
AZIONE 1: IMPLEMENTAZIONE DEL PROGETTO E COSCIENTIZZAZIONE
AZIONE 2: ALFABETIZZAZIONE
AZIONE 3: MIGLIORAMENTO DELLE TECNICHE AGRICOLE E FORMAZIONE PROFESSIONALE
AZIONE 4:
MICROCREDITO
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Le attività specifiche finalizzate al raggiungimento dei relativi risultati attesi saranno:
a) Incontri di coordinamento con istituzioni ed organizzazioni locali
b) Censimento della popolazione
c) Incontri comunitari di concertazione e condivisione del progetto
d) Selezione dei partecipanti al corso di formazione per i “monitori” (insegnanti)
e) Corso di formazione per i monitori
f) Individuazione e allestimento degli spazi deputati alle attività
g) Attivazione del “centro di cultura”
h) Incontri mensili e dibattiti comunitari presso il “centro di cultura”
i) Giornate di sensibilizzazione
a) Incontri di selezione dei partecipanti all’alfabetizzazione
b) Corsi di alfabetizzazione dei giovani/adulti
c) Costruzione di un complesso scolastico
d) Corsi di alfabetizzazione dei bambini
a) Indagine socio-economica
b) Realizzazione di un acquedotto e di fontanili per l’approvigionamento di acqua potabile
c) Realizzazione di un impianto di irrigazione degli orti e costruzione di un terrapieno di sbarramento per le risaie
d) Selezione dei partecipanti ai corsi di formazione agricola
e) Realizzazione di 3 corsi di formazione (orticultura, risicultura, trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli)
f) Costruzione di un impianto produttivo per la trasformazione del cajù
a) Selezione dei partecipanti al corso di formazione sul microcredito
b) Corso di formazione sul microcredito
c) Istituzione di un fondo rotatorio solidale auto sostenibile, organizzazione e avvio del sistema di microcredito
d) Divulgazione e promozione del sistema del microcredito e sostegno ai “progetti comuni di sviluppo”
e) Valutazione, consulenza e monitoraggio dei progetti
f) Erogazione dei primi finanziamenti
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Beneficiari:
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Beneficiari diretti saranno:
- N. 210 donne e giovani/adulti dei corsi di alfabetizzazione
- N. 60 bambini della scuola
- N. 45 allievi dei laboratori professionali
- N. 10 allievi della formazione al microcredito
- Personale locale: n. 10 monitori (insegnanti), n. 6 formatori dei laboratori professionali, n. 1 formatore sul microcredito, n. 3 consulenti, n. 6 impiegati del Comitato di Gestione del microcredito
Beneficiari diretti (v. sistema di microcredito) e indiretti delle azioni del progetto, oltre ai ca. 1000 abitanti censiti nella zona di intervento, saranno anche gli abitanti dei villaggi limitrofi, ong e associazioni locali. |
Costi: |
Euro 198.000 |
Modalità di finanziamento: |
Autofinanziamento; donazioni da parte di Aziende, Associazioni, Fondazioni |